Con 15-20 aperture l'anno in programma, il dettaglio che conta non è il singolo supporto, ma quante volte dovrà essere identico in negozi diversi. Ecco come impostare una serie di cartellini, espositori e schermi.
Il cartellino misura 137 × 82 mm e a catalogo trovi solo 130 × 80 o 150 × 100. La domanda giusta non è quale dei due scegliere, ma perché sceglierne uno qualsiasi se puoi ordinare la misura esatta.
Tra meno di quattro mesi apre Marca 2027 e la produzione su misura in plexiglass ha tempi che non si comprimono all'ultima settimana. Ecco cosa sapere prima di pianificare buckets, portabrochure e supporti POS per lo stand.
Un espositore può essere realizzato perfettamente e risultare comunque sbagliato. Spazio, carico, formato, fissaggio: ecco cosa valutare prima di scegliere un espositore in plexiglass per un punto vendita.
Il plexiglass non è sempre la scelta migliore. E nemmeno il policarbonato. Un espositore può rompersi per eccesso di rigidità, ma si può anche spendere più del necessario per una resistenza inutile. Ecco come valutiamo i materiali in fabbrica prima della produzione.
Il prezzo c'è, ma il cliente non riesce a vederlo. È sufficiente?
Una decisione della Cassazione del 2025 chiarisce un punto importante:
la presenza del cartellino non basta se il prezzo non è direttamente visibile.
Un cliente rigira una confezione di biscotti allo scaffale, cercando un’etichetta che gli dica se il contenuto è cambiato. Non la trova. Alla cassa chiede alla commessa se esiste un obbligo di segnalarlo: lei non lo sa con certezza. E in questo momento, a dirla tutta, non lo sa con certezza nemmeno il quadro normativo italiano.
Non è un modo di dire. È la sintesi più precisa di una situazione che, verificata su fonti ufficiali al 3 settembre 2026, presenta un testo di legge tecnicamente attivo che il Ministero competente indica di non applicare, mentre un secondo testo — pensato per sostituirlo — non risulta ancora pubblicato.
Molti dei progetti che arrivano a Plastiks® iniziano esattamente così. A volte il cliente allega un disegno tecnico completo. Altre volte abbiamo una fotografia con alcune misure, uno schizzo fatto a mano o semplicemente un prodotto esistente che deve essere modificato.
In alcuni casi riceviamo persino il campione fisico: possiamo prenderlo in mano, misurarlo e capire immediatamente dettagli che da una fotografia sarebbero difficili da valutare.
È questo il punto da cui parte realmente la produzione di articoli in plexiglass per aziende. Non dal taglio di una lastra e nemmeno dalla scelta dello spessore, ma da una domanda molto più semplice: che cosa deve fare questo prodotto quando arriverà nelle mani del cliente?
Immaginiamo una situazione molto comune. Un prodotto oggi costa 120 euro. Domani inizia una promozione con uno sconto del 50%. Sul cartellino possiamo barrare 120 euro e scrivere 60 euro?
Non necessariamente. Se nei 30 giorni precedenti quel prodotto è stato venduto anche solo per un breve periodo a 100 euro, è proprio questo dato che diventa rilevante per determinare il cosiddetto «prezzo precedente». È uno degli aspetti più importanti — e forse meno intuitivi — della disciplina italiana sugli annunci di riduzione di prezzo.
Le FAQ ufficiali del Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) forniscono indicazioni interpretative e applicative sull’articolo 17-bis del Codice del consumo. Per chi gestisce un negozio, una farmacia, una catena retail o numerosi punti vendita, la questione non è soltanto conoscere la regola: bisogna riuscire a tradurla correttamente nella comunicazione che il cliente vede davanti al prodotto.
Electronic Shelf Labels (ESL) e cartellini tradizionali: il dibattito su prezzi e fiducia nel retail
Per anni la digitalizzazione del punto vendita è sembrata avere una direzione quasi obbligata: meno carta, più automazione, aggiornamenti più rapidi e una gestione centralizzata delle informazioni.
Anche il cartellino del prezzo è entrato in questa trasformazione.
Le electronic shelf labels (ESL) permettono di sostituire la tradizionale etichetta stampata con un display elettronico. Ma negli Stati Uniti una tecnologia nata per visualizzare informazioni e prezzi è finita al centro di un dibattito molto più ampio: quello sull'utilizzo dei dati personali nella determinazione dei prezzi.