Non riusciva più a trovare questo espositore per il pane. Lo abbiamo ricostruito partendo da una fotografia.

July 21, 2026

Espositore per pane in plexiglass su misura realizzato da Plastiks per un ristorante

Molte persone pensano che il catalogo di un’azienda rappresenti tutto ciò che essa è in grado di produrre. Quando un articolo non compare sul sito, la conclusione sembra naturale: probabilmente quell’azienda non lo realizza. Nel campo della lavorazione su misura, il catalogo racconta invece soltanto una parte delle possibilità. Numerosi prodotti nascono da una richiesta specifica, da un oggetto che non viene più fabbricato oppure da un’esigenza per la quale non esiste una soluzione pronta sul mercato. In alcuni casi bastano una fotografia, un vecchio campione e un semplice schizzo a mano per avviare un nuovo progetto. La storia di questo supporto per il pane ne è un esempio concreto.

Caso reale: supporto in plexiglass acquistato in Svizzera, ricostruito su misuraPunto di partenza: fotografie, misure e uno schizzo a mano del cliente
Progetto sviluppato in SolidWorks e approvato prima della produzioneCosto finale più accessibile rispetto alle aspettative del cliente

Un supporto acquistato dieci anni prima in Svizzera

Un cliente ci ha contattati perché cercava una particolare struttura in plexiglass utilizzata per l’esposizione del pane all’interno di un ristorante. Il supporto era stato acquistato dal proprietario del locale in Svizzera circa dieci anni prima. Era costato molto e, con il passare del tempo, era diventato un elemento importante dell’allestimento del ristorante.

Il cliente aveva cercato un prodotto uguale nei cataloghi dei fornitori e sul web, senza riuscire a trovarlo. Non sapeva se il modello fosse ancora in produzione, non disponeva di un disegno tecnico e temeva che la ricostruzione potesse richiedere una spesa particolarmente elevata. Gli abbiamo spiegato che una prima valutazione sarebbe stata possibile esaminando il materiale già disponibile: fotografie del supporto, dimensioni principali e, se possibile, uno schizzo della struttura.


Perché il vecchio supporto si era danneggiato

Il cliente ci ha inviato alcune fotografie dell’articolo originale. Le immagini mostravano numerose crepe, concentrate soprattutto in corrispondenza delle parti piegate.

Espositore per pane in plexiglass danneggiato da detergente con alcol: microfessure visibili sulle pieghe

Durante la conversazione ci ha spiegato che il supporto era stato pulito con un disinfettante contenente alcol. La scelta era comprensibile: in un ristorante, un prodotto destinato alla sanificazione può sembrare adatto anche alla pulizia di un espositore.

Il plexiglass, però, può essere danneggiato dall’alcol e da altri solventi aggressivi. Le aree già sottoposte a tensione meccanica, come pieghe, fori, bordi lavorati e punti di giunzione, risultano particolarmente sensibili. L’impiego di un detergente non adatto può favorire la comparsa di microfessure. Inizialmente quasi impercettibili, queste lesioni possono aumentare nel tempo e compromettere sia l’aspetto sia la resistenza del prodotto.

Attenzione alla pulizia del plexiglass: questo tipo di deterioramento è spesso legato alla scelta del detergente più che alla qualità del materiale o alla cura dedicata alla manutenzione. Chi utilizza il prodotto, infatti, non sempre conosce le corrette modalità di pulizia del plexiglass.

Per iniziare non serviva un disegno tecnico professionale

Uno dei principali dubbi del cliente riguardava la documentazione necessaria. Non aveva a disposizione un file CAD, il progetto originale o una scheda tecnica del supporto acquistato in Svizzera. Poteva però fotografare l’articolo danneggiato e rilevarne le dimensioni principali.

Gli abbiamo chiesto di inviarci:

  • Fotografie del vecchio supporto, riprese da più angolazioni;
  • Le dimensioni principali dell’oggetto;
  • Uno schizzo, anche realizzato semplicemente a mano;
  • Qualsiasi dettaglio utile per comprendere la forma e il funzionamento dell’oggetto.

Il cliente ha quindi preparato un disegno manuale con le misure e ce lo ha inviato. Lo schizzo non aveva la precisione di un disegno tecnico professionale, ma conteneva tutte le informazioni necessarie per ricostruire la geometria del prodotto e passare alla fase di progettazione.

Da ricordare: per una prima valutazione sono spesso sufficienti una fotografia chiara, alcune misure e uno schizzo a mano. Questi elementi ci permettono di comprendere la struttura del prodotto e di verificare se il progetto è realizzabile.

Dalla ricostruzione digitale alla produzione

Partendo dai dati raccolti, abbiamo sviluppato in SolidWorks il modello tridimensionale del nuovo supporto. Questo ci ha permesso di verificare la geometria, la posizione delle pieghe, le proporzioni generali e il rapporto tra i diversi componenti prima di avviare la produzione. Abbiamo quindi preparato alcune immagini del progetto e le abbiamo inviate al cliente per la verifica e l’approvazione.

Modello 3D in SolidWorks dell'espositore per pane in plexiglass sviluppato su misura da Plastiks

Questa fase riveste un ruolo essenziale nei lavori su misura. Il cliente può vedere in anticipo come sarà realizzato il prodotto, confrontarlo con l’originale e segnalare eventuali differenze. Una misura o un dettaglio possono essere corretti facilmente nel modello 3D. Dopo la produzione, la stessa modifica potrebbe richiedere il rifacimento completo del pezzo.

Schizzo a mano
Il cliente ha inviato misure e un disegno manuale: punto di partenza sufficiente per avviare la progettazione.
Modello 3D in SolidWorks
La struttura è stata ricostruita digitalmente, verificando forma, pieghe e proporzioni prima della produzione.
Approvazione del cliente
Le immagini del progetto sono state inviate al cliente per la verifica: eventuali modifiche vengono apportate prima della produzione.

Un costo più accessibile di quanto il cliente immaginasse

Dopo l’approvazione del progetto abbiamo preparato il preventivo. Il cliente temeva che la ricostruzione di un articolo acquistato molti anni prima in Svizzera potesse comportare un investimento particolarmente elevato. La nostra proposta si è rivelata decisamente più accessibile rispetto alle sue aspettative. Il preventivo è stato accettato, abbiamo emesso la fattura proforma e, dopo il pagamento, il progetto è passato alla fase produttiva.


La produzione e il ritorno del supporto nel ristorante

Una volta completata la lavorazione, il nuovo supporto è stato controllato, imballato e spedito al cliente. Dopo averlo ricevuto, il cliente ci ha comunicato la propria soddisfazione e ci ha inviato una fotografia dell’articolo collocato nel ristorante.

Quell’immagine rappresenta la conclusione naturale del progetto: un oggetto che sembrava ormai impossibile da reperire era tornato al proprio posto, nuovamente integrato nell’ambiente per il quale era stato pensato. La fotografia del risultato finale vale più di molte dichiarazioni sulla qualità o sulla professionalità. Mostra, in modo semplice e concreto, che il problema è stato risolto.


Il catalogo mostra solo una parte di ciò che possiamo realizzare

La storia di questo supporto per il pane non costituisce un caso isolato. Riceviamo spesso richieste da parte di aziende e privati che cercano un espositore, un supporto o un componente particolare, ma esitano a contattarci perché non vedono un prodotto identico sul nostro sito.

Il catalogo online presenta una selezione dei nostri articoli e serve soprattutto a mostrare i materiali che lavoriamo, le tecnologie disponibili e le principali tipologie di prodotti che possiamo realizzare. Una parte importante della nostra produzione nasce invece da progetti sviluppati individualmente per rispondere alle esigenze di uno specifico cliente.

Esiste inoltre un’altra ragione per cui molti lavori non compaiono sul sito. Alcuni prodotti vengono progettati esclusivamente per il committente e non possono essere pubblicati senza la sua autorizzazione, soprattutto quando riguardano soluzioni originali, progetti riservati o articoli soggetti a diritti di proprietà intellettuale. L’assenza di un prodotto dal catalogo, quindi, non rappresenta un limite tecnico. Può semplicemente significare che quel prodotto deve ancora essere studiato e progettato.


Quali prodotti possono nascere da una richiesta individuale?

Un progetto su misura può partire da situazioni molto diverse:

  • Un vecchio articolo che non viene più prodotto;
  • Un supporto danneggiato da ricostruire;
  • Un oggetto visto in una fotografia;
  • Un espositore da adattare a uno spazio specifico;
  • Un componente da modificare nelle dimensioni o nella struttura;
  • Un’idea descritta inizialmente soltanto con uno schizzo;
  • Un prodotto esistente da rendere più stabile, pratico o resistente.

Talvolta il cliente desidera ottenere una riproduzione il più possibile fedele all’originale. In altri casi preferisce approfittare della ricostruzione per migliorare alcuni dettagli. Dimensioni, spessore del materiale, capacità, sistema di montaggio e altri elementi possono essere adattati alle reali condizioni di utilizzo.


Cosa preparare per richiedere un prodotto su misura

Per consentirci di valutare correttamente una richiesta è utile raccogliere alcune informazioni essenziali:

Documentazione visiva e misure
  • Fotografie dell’oggetto originale, anche se danneggiato;
  • Immagini riprese da più angolazioni;
  • Dimensioni principali;
  • Uno schizzo a mano, anche non in scala.
Informazioni sull’utilizzo
  • Quantità richiesta;
  • Utilizzo previsto e ambiente di collocazione;
  • Preferenze su materiale, spessore o colore;
  • Esigenze particolari di pulizia, resistenza, montaggio o imballaggio.

Per richiedere una prima valutazione bastano informazioni semplici e concrete: il problema da risolvere, le misure disponibili, alcune immagini dell’oggetto e le principali esigenze di utilizzo. La scelta definitiva del materiale e lo sviluppo tecnico possono essere affrontati insieme durante la progettazione.


Conclusione

Il cliente di questo ristorante non disponeva di un disegno tecnico e non sapeva dove trovare un supporto uguale a quello acquistato anni prima in Svizzera. Aveva però un vecchio articolo danneggiato, alcune fotografie e la possibilità di riportare le misure su un foglio. Questi elementi sono stati sufficienti per iniziare.

In situazioni simili, il vero ostacolo non è sempre la complessità tecnica del prodotto. Spesso è la convinzione che, se un articolo non compare in un catalogo, non esista più alcuna soluzione. Prima di concludere che una soluzione non esiste, vale la pena sottoporre la richiesta a un produttore specializzato nelle lavorazioni su misura. Un prodotto non più disponibile sul mercato può essere semplicemente un prodotto che deve ancora essere ricostruito.


Domande frequenti sulla realizzazione di prodotti su misura

Le risposte alle domande più comuni su preventivi, materiali, tempistiche e ordini.

È sufficiente uno schizzo a mano per sviluppare il prodotto e preparare un preventivo?
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È necessario inviarvi il prodotto originale?
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Se non trovo il prodotto che cerco nel vostro catalogo, significa che non potete realizzarlo?
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Quanto tempo richiede lo sviluppo di un nuovo prodotto?
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È possibile modificare la struttura del prodotto originale?
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Quali materiali possono essere utilizzati?
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Come viene calcolato il costo di produzione?
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È possibile ordinare anche un solo pezzo?
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Cosa posso fare se non so se la mia idea è tecnicamente realizzabile?
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È possibile ricostruire un prodotto che non viene più fabbricato dal produttore originale?
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Hai un prodotto in plexiglass da ricostruire o un articolo che non trovi più in commercio?
Plastiks® è produttore diretto di componenti in plexiglass, policarbonato e PETG lavorati su misura. Per avviare una valutazione sono sufficienti alcune fotografie, le dimensioni principali e uno schizzo a mano. Contattaci per ricevere un preventivo senza impegno.